Nominazione di Origine Pronunciata

Reilla, Montepulciano d'Abruzzo, Anfra.


Questa volta lasciamo fare il nostro lavoro direttamente al produttore di questo vino e quindi "titolare" del suo nome, che al riguardo, tra le belle  ed esaustive descrizioni degli altri prodotti aziendali, nel sito web, dice: "Un guerriero longobardo, fedele al re Cuniperto, recandosi dalle terre d’Abruzzo presso il monastero di San Vincenzo dall’Abate Epifanio, cadde da cavallo in una vallata dell’ager-Adrianus. Ferito, rimase per alcuni giorni nascosto in un anfratto, curandosi con le acque e i fanghi di un rigagnolo proveniente dalle sorgenti dei calanchi di Atri. Guarito, ritenne quelle acque taumaturgiche e chiamò il rigagnolo “Res Illa” in latino, “quella cosa” che lo aveva curato. La leggenda è giunta a noi tramandata nei secoli e il rigagnolo ancora oggi porta il nome Reilla. Qui i nostri filari, di alba in alba, ascoltano l’armonioso scorrere delle acque e maturano il Montepulciano di Reilla." Un bel racconto, una storia romanzata, un nome breve e funzionale, una originale elaborazione del design in etichetta, con evidenza alla "macchia di colore" chiamata a distinguere e caratterizzare. Non c'è altro da aggiungere quando si assiste ad un ottimo lavoro di comunicazione in etichetta.