Il Pesce Giusto con lo Champagne (No, non è Questo)


Les Herengs, Champagne, Bonnaire.

Il sito di questo produttore di Champagne con sede a Cramant si chiama “HomoBulla”. Nella prima pagina (entry page per gli addetti ai lavori) infatti campeggia una specie di motto: “L’homme est une bulle”. Se traduciamo alla lettera troviamo “L’uomo è una bolla”, o forse un bullo, chissà. A parte questa curiosità… ce n’è un’altra e riguarda l’etichetta del Blanc de Blanc di questa maison: “Les Herengs”. Proprio così, le aringhe. A quanto pare si tratta del “lieu dit”, il luogo dove si trovano le vigne che allevano i grappoli di Chardonnay che danno vita a questo vino. Aringhe che vengono rese protagoniste, anche come contenuto grafico, sull’etichetta. Ma come ci sono arrivati lì questi due pesci? Forse una reminiscenza del passato, quando, si dice, nella regione dello Champagne c’era il mare. Forse si tratta di un suggerimento di consumo, più in generale con il pesce o altri animaletti marini, certo che le aringhe, uno dei pesci più economici del mercato, poco si legano a uno dei vini, invece, più costosi. Ma insomma, invece che ostriche e Champagne, per una volta si potrebbero provare le aringhe. Affumicate? Sotto sale? In guazzetto? Mai sentito un accostamento simile ma di sicuro qualche chef moderno e alternativo potrebbe tentare qualcosa di interessante. Nel frattempo ci gustiamo questa etichetta che a parte le aringhe è ben realizzata, su carta preziosa e con particolari di stampa valorizzanti.