Il Pinot Bianco “Vorberg” della Cantina Terlan (Kellerei Terlan in lingua tedesca) è uno dei vini bianchi più iconici, premiati e longevi d'Italia. Il suo nome deriva dalla sottozona e dall'omonimo vigneto situato sulle colline di Monzoccolo, nel comune di Terlano (in Alto Adige, provincia di Bolzano). La parola tedesca Vorberg si traduce letteralmente come "avampiede della montagna" o "pre-monte", e descrive perfettamente la posizione geografica di questi vigneti: pendii molto ripidi e soleggiati, esposti a sud/sud-ovest, che si adagiano ai piedi di un massiccio montuoso. Spesso considerate, a torto, minori rispetto allo Chardonnay o al Sauvignon, le uve di Pinot Bianco del Vorberg crescono a un'altitudine tra i 450 e i 650 metri s.l.m., su pendenze che vanno dal 5% fino al 70%. Il terreno è unico: composto da porfido quarzifero, una roccia vulcanica che conferisce al vino una mineralità tagliente e una sapidità quasi salina. E l’etichetta? Si distingue per la sua semplicità. Vediamo un fondo giallo paglia, incorniciato da sottili linee, dove emergono le scritte in inchiostro verde e dorato, luminescenti. L’annata e la dicitura “Riserva” (che rende questo vino molto longevo) completano il quadro. La sua fama ormai lo precede in ogni tavola. La grafica sobria ed elegante rafforza il concetto di qualità nel tempo.
