La cantina Masi Agricola è nota soprattutto per i grandi classici della Valpolicella. Su tutti l’Amarone. Il rosso “Fresco di Masi” rappresenta una svolta nella direzione della contemporaneità e della sostenibilià. È un vino biologico certificato. Le uve vengono raccolte esclusivamente nelle ore più fresche della giornata per preservarne gli aromi aromatici primari. Viene fermentato utilizzando solo lieviti selvaggi (indigeni), non compie alcun passaggio in legno (affina solo in acciaio per mantenere intatta la freschezza) e non viene filtrato prima dell'imbottigliamento. È un blend composto principalmente dall'autoctona Corvina e dal vitigno internazionale Merlot. La gradazione alcolica, 9.5%, viene ottenuta senza subire processi artificiali di dealcolizzazione. Particolare l’etichetta: nell’egida del classico profilo di Masi (stiamo parlando del profilo dell’etichetta), il colore è quasi fucsia, molto attenzionale, il nome originale, l’enfasi tutta sul basso tenore alcolico. Il suo limite risiede nella difficile lettura del numero in questione, che per conseguenze meramente grafiche può essere preso per un 95 invece che per 9,5, rischiando di generare equivoci con altri prodotti che commercializzano alcool puro (cioè il contrario di quanto si vuole sostenere).
