Un Pigato Prodotto con il Cuore


Sogno, Pigato, Vis Amoris.

Il nome di questo vino è “Sogno” mentre “Vis Amoris” è il nome dell’azienda che lo produce. Chiarito questo aspetto (non era del tutto palese) passiamo a definire le due parole: “Vis Amoris” (la forza dell’amore) è una locuzione che esprime l’amore non come sentimento dolce e passivo, ma come forza travolgente, quasi una potenza irresistibile che agisce sull’animo. La ritroviamo nella tradizione poetica e filosofica latina, da Lucrezio a Virgilio, dove l’amore viene spesso rappresentato come una forza della natura, capace di muovere e sconvolgere ogni cosa. E riguardo al sogno ecco cosa ci spiega il produttore nel proprio sito internet: “L’amore per una terra aspra, ma generosa; un sogno che sembrava una sfida: produrre un vino speciale da una terra speciale che ne sapesse coniugare i colori, i sapori, i profumi e le emozioni. Il Pigato e le sue declinazioni per esprimere le qualità e la versatilità”. Vis Amoris infatti, dal 2008 ha scelto di produrre solo Pigato (un clone del Vermentino, arrivato in Liguria dalla Sardegna e qui addattatosi al terroir del ligustro). Tornando all’etichetta in questione cosa possiamo notare? Un grande “fuoco” cromatico in alto, forse muretti a secco, forse la rappresentazione del terreno, nel mezzo un cuore accennato al tratto con al centro il nome dell’azienda, subito sotto troviamo il nome del vitigno e in ultima analisi il nome del vino, “Sogno”. Packaging molto genuino ma che non tarda ad attirare l’attenzione grazie all’eterno tema dell’amore e alla simbologia del cuore. Scaltrezza? Passione? Non optiamo per la seconda.