Marea, Riesling Renano, Barberani.
Davvero originale questa etichetta per un Riesling inaspettato in terra umbra (infatti il vino è “registrato” come Umbria Igt). Si tratta di una illlustrazione che vede protagonisti una donna (piuttosto svestita) e un polpo, insomma una piovra. Ma vediamo, prima di una attenta analisi, cosa scrive il produttore riguardo al vino: “Il Riesling è una delle varietà di uva più affascinanti ed intriganti al mondo. Nostro nonno Vittorio Barberani ne fu attratto al punto da piantare antiche varietà di Riesling Renano sul Lago di Corbara. Le caratteristiche uniche di questo straordinario vitigno si esaltano coltivandolo in un suolo di argilla marnosa, con origine eocenica, ricca di fossili marini. È allevato ad alberello, la forma prediletta dei migliori riesling, per esaltarne l’intensità e trasmettere a pieno il carattere marino dei suoli nei frutti. Il clima unico della valle del Tevere dona notevoli moti ventosi, umidità mattutina ed una grande escursione termica tra giorno e notte che riescono ad esaltarne la concentrazione aromatica. Marea è affinato in fusti di legno di rovere francese con tostatura delicata per un anno e per tre anni in bottiglia”. Commento tecnico-storico che non fa una piega. Di pieghe ne fanno tante, invece, i tentacoli del polpo che caratterizzano l’etichetta: certo che uno sfondo sessuale c’è. Diciamo che si percepisce, laddove i tentacoli avvinghiano la donna quasi come fa il vino con la mente dell’uomo. Lo stile? Art decò. La provocazione? Forte.
