Atlante, il Grande Sostenitore del Picotendro


L’Arsin, Picotendro, Cantina Togliana,

"L’Arsin" della Cantina Togliana è uno dei “Nebbioli di Montagna” appartenente alla viticoltura eroica dell'Alto Piemonte (al confine con la Valle d'Aosta). Le uve provengono da vigneti situati alle pendici del Monte Maletto, caratterizzati da ripidi terrazzamenti sostenuti da muretti a secco e costituiti da terreni di origine morenica e rocciosa. La Cantina Togliana è una realtà artigianale nata dall'impegno di un gruppo di amici legati profondamente al territorio, dediti a una viticoltura rispettosa della tradizione e a basso impatto interventista. Il nome e l'iconografia di questo vino racchiudono una storia di profondo legame con la tradizione locale, la terra e la fatica della viticoltura di montagna. Nel dialetto locale di Carema, la parola l’arsin significa l'acino (o per estensione l'uva). È un nome rustico, sincero e senza fronzoli, scelto per celebrare la materia prima nella sua forma più autentica. L'illustrazione sull'etichetta è un tributo alla viticoltura eroica e ai viticoltori di Carema: coltivare il Nebbiolo (chiamato localmente Picotendro) su ripide terrazze richiede uno sforzo fisico immane, interamente manuale e per questo definito "eroico". L'uomo che solleva o sostiene il grappolo d'uva rappresenta il vignaiolo. È la personificazione del legame viscerale tra il coltivatore e il suo frutto: un rapporto di cura quotidiana e di rispetto per un territorio difficile, aspro ma capace di regalare vini di straordinaria eleganza.