Si tratta di un blend di uve autoctone portoghesi tra cui Rabigato, Códega, Gouveio e Viosinho, coltivate su terreni a base di ardesia (in Italia chiamato scisto argilloso) mica e feldspato. La linea Xisto Ilimitado è una delle espressioni più celebrate ed eleganti del terroir del Douro, prodotta dal rinomato enologo portoghese Luis Seabra, con un rapporto qualità-prezzo eccellente, puntando su un intervento minimo in cantina per esaltare l'autenticità del territorio. In questo caso appare evidente che la componente geologica del territorio dove vengono coltivate la uve prende il sopravvento al punto da indurre a “nominare” il vino. “Xisto Ilimitado” è chiaramente un riferimento e un inno a un terreno che non si pone limiti nel donare, attraverso la linfa vitale della vite, sfumature olfattive e gustative al vino. L’etichetta è molto semplice, al limite della linearità. Caratteri di scrittura molto rigorosi (ne consegue un’ottima leggibilità), nome in grande evidenza, in alto il produttore, in basso la provenienza (Douro e Portugal). Packaging tecnico, ci verrebbe da dire. Efficace ma un po’ sterile.
