Tutti al Mare… Freschezza Solare

Doccia Fredda, 
Trebbiano d’Abruzzo 
e Passerina, Controvento.

Il territorio che ci “dona” questo vino è l’entroterra abruzzese, a Rocca San Giovanni, in provincia di Chieti, dove Vincenzo Di Meo lavora 5 ettari di vigne nel comprensorio del “Fosso delle Farfalle” (che già così, fa storytelling) una riserva naturale protetta. Le etichette di questo eclettico produttore sono molto particolari, caratterizzate da disegni, in pratica delle vignette umoristiche. Prendiamo ad esempio quella di questo vino bianco ottenuto con fermentazione spontanea in acciaio. Il nome del vino è “Doccia Fredda”, giustificato dal fatto che si tratta di una beva molto “scorrevole” e “fresca”, “che va giù tutto d’un fiato”. Insomma una sferzata di gradevole frescura, una sensazione forte come una doccia fredda. A sancire il concept, l’illustrazione in etichetta ci mostra una figura femminile, in situazione spiaggia (con abbigliamento anni ‘60) che si accinge a cogliere l’attimo di una doccia generata da una botte, con il chiaro sospetto che si tratti di vino e non di acqua. Da notare che la beach-girl calza delle scarpe col tacco che sulla sabbia potrebbero rivelarsi estetiche ma anche scomode. La finzione regna sovrana, siamo nel campo del sogno, dell’illusione, del racconto sopra le righe. Certo che il suo “mestiere” lo fa, questa etichetta, attirando l’attenzione almeno per quell’attimo necessario a condizionare la decisione di acquisto o una battuta tra amici.