Schiena Beata, Ira Folle, Innato Talento?

Etichettavini branding packaging winedesign
Schiena Dritta (Non Teme Confronto), Vermentino, 
Domina Wine.

I nomi che letteralmente “dominano” queste particolari etichette (l’azienda si chiama Domina Wine e la gamma proposta conta 6 vini) sono questi: Schiena Dritta, Beata Ambizione, Ira Funesta, Folle Passione, Innato Talento ed Emozionante. Ma come si può vedere nell’esempio qui raffigurato, c’è di più. Ogni nome è solo l’inizio di una frase. Per cui abbiamo “Schiena Dritta - Non Teme Confronto” per il Vermentino, “Beata Ambizione - Puntare in Alto non è Superbia” (Viognier e altri vitigni bianchi), “Ira Funesta - Cantami o Diva del Pelide Achille” (Sangiovese, Cabernet e Syrah), “Folle Passione - l’Ardore non si Controlla” (Cabernet, Merlot, Syrah), “Innato Talento - che il Tempo può Solo Maturare” (Sangiovese e Syrah) ed Emozionante (che è l’unico nome che si risolve con una parola sola). Si tratta evidentemente di una impresa di stampo commerciale, ma è comunque interessante analizzare le scelte che sono state fatte per quanto riguarda il design. Etichette di impatto, certamente, che puntano a sorprendere. Non ci sono legami concettuali specifici, né col territorio (siamo in Toscana a Suvereto, per quanto riguarda la sede aziendale), né con i vitigni o i blend che compongono l’offerta. C’è una modalità: imperativa, finto-avanguardista, cheguevaresca, e si potrebbe dire tanto di più e anche niente. La domanda giusta, in questi casi è: portereste a casa di amici delle bottiglie così? A prescindere dal contenuto che può essere anche eccellente... forse dipende dagli amici. ll target è segmentato, direbbe il marketing, la vita è bella perché varia, aggiungiamo noi.
Branding marketing