Vini di Grotta

packaging grafica comunicazione
Grottesco, Genazzano Bianco IGT, Schiavella.


design grafica comuniazione vinoDice Treccani on-line che Grottesco "è tutto ciò che, per essere goffo, paradossale, innaturale, muove il riso pur senza rallegrare". Di fatto la parola si riferisce in origine a pitture parietali dette "grottesche". Riguardo a questo nome, in un certo senso il produttore, nel sito aziendale conferma la tesi storica affermando testualmente che: "Le grottesche erano utilizzate nell'antichità il cui nome deriva dalle grotte del colle Esquilino a Roma, che altro non erano che erano i resti sotterranei della Domus Aurea di Nerone, scoperti nel 1480 e divenuti immediatamente popolari tra i pittori dell'epoca che spesso vi si fecero calare per studiare le fantasiose pitture rinvenute. Tra questi vi furono il Pinturicchio, Raffaello, Michelangelo e altri che in seguito diffusero questo stile". A questo punto che dire? Il termine è "giusto", sia pure attraverso un concetto allargato, ma l'accezione, nell'uso generalizzato, ha acquisito una valenza negativa. Questo ci porta a dire che a livello linguistico-comunicativo questo vino potrebbe incontrare ostacoli di percezione, a livello inconscio quanto meno. Il design dell'etichetta invece non presenta smagliature, anzi risulta gradevole, con una grafica sufficentemente originale per generare ricordo e attenzione (ci scusiamo per la scarsa qualità dell'immagine grande, ma è quanto è reperibile attualmente in rete).