La Suadente Brezza del Garda


Sùere, Lugana Riserva, CàMaiol.

Il Lugana Sùere (con l’accento sulla ù) è stato presentato da Cà Maiol con l’annata 2021, nel novembre 2024, come nuova Lugana DOC Riserva. E il nome è stato scelto proprio in riferimento al territorio. Secondo la stessa Cà Maiol, “Sùere” nel dialetto locale bresciano indica la brezza del mattino. Il riferimento è quindi alle brezze del Garda che caratterizzano il microclima della zona e che contribuiscono alla maturazione delle uve. La scelta del nome ha però anche un significato più evocativo. La cantina spiega che la brezza del mattinorichiama il momento dell’alba, quando il territorio si risveglia, ma anche una sensazione di pace e meditazione, la freschezza del vino e, in senso metaforico, la sua capacità di rivelarsi gradualmente, sorso dopo sorso. È particolarmente coerente con il modo in cui Cà Maiol presenta il vino: sulla scheda ufficiale, infatti, il Sùere è descritto proprio attraverso il rapporto fra argille, marne, mineralità, sole e venti del Garda. La cantina lo considera il Lugana più “concettuale” della propria gamma bianca. La cosa interessante è che non si tratta di un antico nome del vino: Sùere è una denominazione relativamente recente. Il debutto commerciale è avvenuto con la Riserva 2021 e Cà Maiol ha costruito il nome appositamente per sottolineare il legame fra il vino e il microclima gardesano. La scelta è piuttosto raffinata: non descrive direttamente l’uva o il vino, ma uno degli elementi naturali che definiscono il luogo in cui nasce.